CRITICARLO SI, DEMOLIRLO NO. COSA PENSO SU BAGNAIA.

🚨BAGNAIA VA CRITICATO. NON DEMOLITO.

In questi giorni ho letto di tutto su Pecco Bagnaia.
Insulti, ironie, sentenze definitive, più o meno le stesse schifezze che leggevo alcuni anni fa (2023) sul Marc Marquez che guidava la RC213V. (Ovvio, paragono lo schifo letto, non i Piloti).
Come se un pilota potesse passare in pochi mesi dall’essere un campione del mondo a diventare improvvisamente un incapace…

Criticare Bagnaia? Assolutamente sì.
Pecco sta semplicemente facendo delle gare al di sotto dei suoi standard.
Se i risultati non arrivano, il pilota deve assumersi le proprie responsabilità.
Negli ultimi mesi Bagnaia ha migliorato il tiro nei dopo gara, assumendosi giustamente le responsabilità di una debacle che si ripete di gran premio in gran premio. All’inizio non era così, anzi spesso si scagliava contro Ducati per poi rimangiarsi le parole nel pre-gara successivo. Quello viene contestato oggi a Pecco, oltre ad una Narrazione altamente protettiva che negli ultimi tempi tende a “dimenticarlo” pur di non parlarne.
Con qualche altro pIlota non furono così magnanimi…

Ma una cosa è la critica, un’altra è la demolizione personale.
Ci sono alcuni che provano “piacere” a denigrarlo, a fare le battutine.

E soprattutto fa sorridere vedere tanti piloti da tastiera distribuire lezioni di motociclismo dal divano di casa.
Gente che probabilmente usa la moto per andare al bar a prendere il caffè, ma che improvvisamente diventa collaudatore, tecnico, psicologo e campione del mondo quando deve giudicare chi guida una MotoGP a oltre 300 km/h.
(Un turno in pista non farebbe male…).

La situazione di Pecco è molto più complessa.
Ducati ha le sue responsabilità tecniche?
Assolutamente no.
Chi vince parla, chi perde spiega.
Questo è ciò che un amico mi disse alcuni anni fa. Ed è la verità.

Alcune scelte hanno evidentemente contribuito a complicare il rapporto tra Bagnaia e la moto. Ma non esiste alcuna prova seria di un complotto contro di lui.
Raccontare questa storia come una guerra segreta contro Pecco significa trasformare un problema tecnico e sportivo in una favola da social.

Poi c’è l’aspetto più delicato: la fiducia.
E qui credo che possiamo trovare la chiave di lettura giusta.
Quando un pilota smette di fidarsi della moto, ogni problema diventa più grande.
Ogni ingresso in curva diventa un dubbio, ogni errore alimenta quello successivo.
E quando dall’altra parte del box, o sulla stessa Ducati, vedi un pilota che riesce a fare ciò che tu non riesci più a fare, la situazione diventa ancora più pesante.

E allora forse la domanda non dovrebbe essere soltanto: “Di chi è la colpa?”
La domanda vera è:
Come si è arrivati al punto in cui un campione del mondo non riesce più a vedere una via d’uscita?

Perché criticare un campione è normale.
Dimenticare tutto quello che ha fatto, con Ducati, soltanto perché oggi sta attraversando il momento più difficile della sua carriera è qualcosa di molto diverso.

Quello non è essere competenti.
È soltanto essere spettatori molto rumorosi che godono nel vedere qualcuno in difficoltà, quasi a voler sopperire una rabbia repressa per anni.
Lo abbiamo visto spesso anche con Marc questo fenomeno, negli ultimi anni in Honda…

Aspetto con ansia il 2027, perché non vi nego che mi piacerebbe vedere un Bagnaia veloce e competitivo e se non dovesse essere non sarebbe né il primo e né l’ultimo Campione ad aver smesso di vincere.
Anche perché se non si dà una “scossa” rischia di essere demolito da Bezzecchi che svilupperà, insieme a Raul, la nuova Aprilia 850…


Nota a margine…
Bagnaia è uno dei pochi, veri Ducatisti nel paddock del Motomondiale.
Sicuramente molto più Ducatista di alcuni “odierni” che improvvisamente “amano” Ducati.
Scelse di correre con il numero 21 in Moto3 come tributo al suo idolo Troy Bayliss, leggendario pilota della Ducati in Superbike e non poté utilizzarlo in Moto2 perché occupato (usò il 42) ne in MotoGP (usa il 63, ovvero 21+21+21).
E pensare che era in Moto3 fece anche il test con la Ducati GP14 del Team Aspar…

Buona Fortuna Pecco🍀
#MotoGP

Test Valencia 2016
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