Come cambia velocemente il motociclismo…
Guardando la lotta tra Jorge Martin e Pecco Bagnaia per il quinto posto al Sachsenring è impossibile non provare un nodo alla gola.
Sono gli stessi uomini che nel 2023 e nel 2024 si sono contesi il Mondiale curva dopo curva, sorpasso dopo sorpasso.
Due stagioni che sembravano l’inizio di una lunga rivalità destinata a segnare un’epoca.
E invece il motociclismo non aspetta nessuno.
Sono passati meno di due anni, ma sembra trascorsa una vita.
Oggi Martin chiude a oltre nove secondi da Ai Ogura.
Bagnaia a più di undici da Marc Márquez.
Numeri che raccontano più di qualsiasi parola.
Perché in MotoGP non basta essere stati i migliori bensì devi continuare a dimostrarlo ogni domenica.
Chi rallenta, anche solo di poco, viene divorato.
Una volta erano i Re.
Oggi sono due campioni alla rincorsa di un trono che non appartiene più a loro.
In MotoGP la memoria dura pochissimo. I re non vengono detronizzati lentamente: vengono dimenticati in fretta.
E il trono, nel frattempo, ha già trovato un nuovo padrone, che poi è il vecchio Marc…
E la domanda fa male: riusciranno a riprenderselo, oppure stiamo assistendo alla fine della loro era durata poco meno di un lustro?
Francky

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